14 Giugno 2007

canzone con effetto

"Pensa" by Fabrizio Moro Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine Appunti di una vita dal valore inestimabile Insostituibili perché hanno denunciato il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra di faide e di famiglie sparse come tante biglie su un isola di sangue che fra tante meraviglie fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie di una generazione costretta a non guardare a parlare a bassa voce a spegnere la luce a commentare in pace ogni pallottola nell'aria ogni cadavere in un fosso Ci sono stati uomini che passo dopo passo hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno con dedizione contro un'istituzione organizzata cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro? è nostra... la libertà di dire che gli occhi sono fatti per guardare La bocca per parlare le orecchie ascoltano... Non solo musica non solo musica La testa si gira e aggiusta la mira ragiona A volte condanna a volte perdona Semplicemente Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che sono morti giovani Ma consapevoli che le loro idee Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole Intatte e reali come piccoli miracoli Idee di uguaglianza idee di educazione Contro ogni uomo che eserciti oppressione Contro ogni suo simile contro chi è più debole Contro chi sotterra la coscienza nel cemento Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che hanno continuato Nonostante intorno fosse [tutto bruciato Perché in fondo questa vita non ha significato Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato Gli uomini passano e passa una canzone Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione Che la giustizia no... non è solo un'illusione Pensa prima di sparare Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Pensa.
 
12 Giugno 2007

la bellezza della natura

il mostro della natura

Uno dei miei grandi desideri è un giorno mettere i miei piedolini in fronte a quella distesa rocciosa talmente immensa da farci sentire piccoli piccoli di fronte a una delle più grandi creazioni di questo mondo voluto da Dio. I significati che si possono associare a una simile bellezza naturale sono innumerevoli, e io consiglierei il film del 1991 con attori proclamati come Steve Martin, Kevin Kline e Danny Glover, intitolato appunto “Grand Canyon”. In questo film la realtà violenta e drammatica di Los Angeles viene posta in confronto con il Grand Canyon, luogo che ti permette una riflessione sulla vita che va al di là dei problemi spesso insensatamente creati nella realtà di ogni giorno.

Nel film di Lawrence Kasdan le storie che si intrecciano si mostrano piccole e ignobili se visti dalle cime del Grand Canyon, che ti riporta a una sorta di ottimismo sostenibile, e di giustificazione per la tua vita in un mondo dove ideali e sogni si infrangono spesso con la drammaticità di eventi non voluti, o a volte purtroppo causati dall’ignoranza e dalla fragilità dell’essere umano.

La natura va salvaguardata, apprezzata, coltivata, venerata. Il Grand Canyon e negli USA, ma volendo è in moltissimi altri posti, basta volerlo capire, e saper osservare con occhio sano e cuore aperto.

Il mio è un inno alla bellezza della natura, che non va mai dimenticata. Ci sarebbero molti più sorrisi di conseguenza.

 
10 Giugno 2007

la donna più affascinante

lassù lassù

Che fai tu, luna, in ciel?
dimmi che fai, silenziosa luna?

by Giacomo Leopardi (Canto notturno di un pastore errante dell'Asia)
 
09 Giugno 2007

destino by luca angelici

Finalmente avevo capito. Quanto sono stato stupido. Era cosi semplice. Avevo capito che per vederla non dovevo usare la vista, che per ascoltarla non mi sarebbe servito l'udito e che per capirla non dovevo organizzare complicati giri mentali. Bastava semplicemente che mi spegnessi; e nel silenzio e nel buio totale della mia anima avevo scoperto la luce naturale della sua bellezza. Senza filtri, senza barriere, senza maschere...

 
05 Giugno 2007

Esseri Timidi popolano questo mondo in massa

In questo mondo, pianeta Terra, quanti siamo? Cinque miliardi? E di questi quanti sono veramente spietatamente intraprendenti? Una metà? Ma va là! Anche di meno, fidatevi.. quindi ci saranno miliardi di timidoni che ronzano in semisilenzio in giro un po’ ovunque. Esseri Timidi, un popolo che ha dovuto aver a che fare sin dall’età della ragione con un semidifetto che Dio ha voluto installare in questa categoria sfortunata, anzi, semisfortunata.. sto usando moltissimo questo semi- per il fatto che io non la considero una pecca completa. È un problema, quello sì, perché convivere con l’omino che ti impedisce di essere deciso in certi frangenti magari importanti ti può rendere frustrato.. carpe diem dicono, il momento giusto sì certo, ma se son timido fidatevi che troverò spesso spessissimo una scusa per fare tutto più tardi.. e intanto le occasioni finiscono per sparire, per non presentarsi più nella stessa forma.. cavolo, che sfiga! Era quello il momento ma niente.. beh vabbè, capiterà al momento giusto. Ma quando è questo momento giusto se non si sa neanche riconoscerlo? O se si fa finta di non vederlo?

Esseri Timidi, già. Sono anche attraenti, un po’ buffi, impacciati, balbettanti, non splendenti come divi holliwoodiani, ma sì chi se ne frega. Ciascuno è quello che è, bisogna anche saper accettare la timidezza come una virtù, seppur dev’essere chiaro che quando è il momento, uno deve tirar fuori gli attributi, alias palle.. o no? Timidezza o no!

Beh vediamo.. una cosa è sicura, quando si fa esercizio di scrittura la timidezza diminuisce. Una legge matematica comprovata. Ma la vita non è solo fatta di scrittura ma anche di azioni.. intraprendenza, where are you?

pubblico o privato?

questo è il dilemma di un diario on line.. che cosa bisogna affrontare come argomenti in un simile contesto? umori, sfumature, desideri, sogni nel cassetto, delusioni o piaceri che si provano.. ma poi per chi? Ci saranno persone a cui non gliene frega granchè, poi che siano iscritti in una sorta di community poco importa.. ma quella è la grande difficoltà di un rapporto che nasce in via telematica.. non ci si vede, non ci si conosce, non sai neanche se devi essere trattaenuto o spontaneo con gli altri, le conoscenze sono sommarie, almeno all'inizio dovrebbe essere così.. poi migliora la situazione, specie se scatta il clic del dialogare.. dialogo è una parola fondamentale in settori della nostra vita quali amicizia, amore, famiglia, lavoro, vita sociale.. uno dice, cos'altro manca? niente, il saper dialogare è tutto, il saper dialogare a volte con se stessi è altrettanto utile.. ma non semplice.
Questa è solo una introduzione di quello che sono, un po' contorto forse, ma amante del dialogo più ricercato, della ricerca di tanti perchè, dell'analisi delle situazioni che cicoinvolgono tutti i giorni.. wow, sembro Doctor Creator.. non so se l'avete mai visto, film pieno di vita come dovrebbe essere vissuta per davvero, vale a dire spontaneamente al 100%.. poi le gaffe sono scontate. 
 

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